per il colore verde brillante.
La complessità del sapore delle olive è modellata da fattori quali la composizione del suolo, il clima e le pratiche di coltivazione. Questi elementi si combinano per produrre olive che possono variare da un amaro deciso a una lieve dolcezza, fino a note terrose. Anche la consistenza varia notevolmente, da croccante e soda a morbida e oleosa, influenzando il modo in cui vengono utilizzate in cucina e come spuntino.
Manzanilla: soda, leggermente amara, usata spesso come oliva da tavola.
Kalamata: viola scuro, ricca e fruttata, comune nei piatti mediterranei.
Castelvetrano: verde brillante, burrosa, dolce, ideale per uno spuntino.
Gaeta: piccole olive nere italiane, leggermente acidule e raggrinzite.
Picholine: varietà francese, croccante con un finale leggermente salato.