di come la pazienza, non la pressione, la restituisse.
Una giovane donna sopravvissuta al cancro, che raccontava di come il suo compagno l’avesse aiutata a riscoprire se stessa celebrando le più piccole vittorie.
Ed eccolo lì: pagina dopo pagina di gentilezza. Consigli. Compassione.
Tutto salvato.
Tutto accuratamente raccolto.
Per me.
Mentre io sprofondavo nella convinzione di essere inferiore – meno bella, meno capace, meno degna – lui era là fuori, in silenzio, a raccogliere luce dagli sconosciuti, pezzo per pezzo, cercando di riportarla a me.
Mi premetti una mano sulla bocca, cercando